Esperienza di cicloturismo, come organizzare il primo viaggio in bici in 7+1 punti

Aggiornamento: 6 set 2021



Cicloturismo


Viaggio in bicicletta da oltre 10 anni e prima di iniziare a farlo l’ho sognato per diverso tempo. Dal primo viaggio mi sono innamorata di questo stile di vacanza, negli anni la bicicletta è diventata parte del mio stile di vita e lavoro.


Ho percorso le ciclabili più famose in Europa, tra queste, da Parigi a Londra attraverso la Avenue Verte, da Berlino a Copenaghen, dal Brennero a Vienna attraverso la Ciclabile dell’Inn e del Danubio, da Londra ad Amsterdam attraverso il percorso 5 Eurovelo e 12 Eurovelo (Mare del Nord), da Verona a Roma attraverso La Via Francigena.


Adoro scoprire, testare e raccontare le piste ciclabili, ne ho percorse tantissime anche in Italia, da questa passione è nato il mio progetto CiclabiliAmo.


Sarà una deformazione professionale, io il viaggio in bicicletta lo associo a un progetto: scelto un obiettivo (la meta), organizzo e pianifico il viaggio, tenendo conto delle aspettative (è pur sempre una vacanza) delle opportunità e limiti, team e ruoli (se non viaggio da solo) e risorse disponibili (soldi e tempo sono le due principali). Come in ambito lavorativo, anche in questo contesto sono preziose le soft skills come problem solving, capacità di adattamento, leadership, se già le hai le puoi allenare altrimenti è un ottimo modo per svilupparle.


Come nasce l’idea di un corso di cicloturismo?


Ogni volta che rientro da un viaggio mi capita che amici mi guardino come una specie di eroe, con una sorta di sana invidia e mi dicano:

“Che bello Anna, ho seguito il tuo viaggio su CiclabiliAmo e mi è piaciuto moltissimo, che fortunata che sei, chissà che bici che serve, chissà che attrezzatura, chissà che allenamento…”

“Il cicloturismo è per tutti, se sai come farlo”

Avete presente il famoso libro che insegna a smettere di fumare? Ecco per il cicloturismo è uguale, come per tante cose nella vita, si può imparare e se qualcuno ci aiuta, diventa tutto più semplice e immediato. Alcune nozioni di base, un giusto stimolo, un pizzico di curiosità e passione e ci si trova in sella ancor prima di rendersi conto, questo è quello che voglio trasferirvi.

Il cicloturismo è per tutti, ognuno lo può affrontare a suo modo, le alternative sono alla portata di ogni grado di allenamento e di tutte le tasche, si può iniziare a qualsiasi età.

Nasce così Esperienza di cicloturismo, come organizzare una vacanza in bici, un percorso semplice e pratico, per te che vuoi sperimentare questo tipo vacanza e hai bisogno di aiuto per conoscere le varie possibilità a disposizione e orientarti.


Perché viaggiare in bicicletta?


Potrei scrivere un libro per rispondere a questa domanda, faccio molta più fatica a trovare un motivo per non farlo. Soprattutto ora che la pandemia ha stravolto le nostre abitudini, abbiamo voglia di stare all’aria aperta, a contatto con la natura e il turismo di prossimità è quello più accessibile, possiamo scoprire territori e luoghi a pochi chilometri che non sapevamo esistere e che il mondo ci invidia.

Oppure c’è una moglie/compagna che vorrebbe tanto farlo e gli piacerebbe tu la accompagnassi, o un marito/compagno che nasconde questo sogno nel cassetto e tu vorresti accontentarlo, far fare ai bambini una nuova esperienza a contatto con il territorio.

Dove e quando?


La scelta della meta è un passaggio importante, è l’obiettivo della vacanza, ciò che ti motiva nei momenti di sconforto, devi considerare i tuoi gusti e preferenze, mare, montagna, città d’arte, lago, il grado di allenamento, il tempo a disposizione, il budget. Vuoi fare un viaggio itinerante cambiando ogni giorno alloggio, un viaggio margherita tenendo fisso il pernottamento e ogni giorno scoprire, un percorso diverso. Un mito da sfatare è sicuramente quello che si può viaggiare solo in estate, io viaggio in tutte le stagioni e ognuna ha la sua caratteristica.




Come trovare e scegliere compagni di viaggio?


Tuo marito, tua moglie, il tuo compagno/a non vogliono venire con te, non hanno le ferie, sei single, o qualunque sia il motivo, puoi scegliere di partire da solo oppure trovare compagni di viaggio. La vacanza è per tutti noi un momento di relax, per staccare dalla quotidianità, ricaricare le pile, è fondamentale scegliere la giusta compagnia per non compromettere il viaggio. Sono moltissime le opportunità, devi solo capire quella che è più adatta a te.

Come pianifico le tappe, nozioni di gps


Scelta la meta si pianificano le tappe e in questo caso il grado di allenamento e il tipo di vacanza che si vuole fare, sono due punti importanti da tenere in considerazione.

C’è chi preferisce una vacanza rilassante, un viaggio lento per godersi il territorio e panorama, visitare e conoscere, altri invece hanno bisogno di qualcosa di più sfidante e sportivo, hanno un’alta incidenza il tempo a disposizione e se vogliamo fare fatica. Per il resto ci vengono in aiuto tecnologia e mappe.

Bici, borse e attrezzatura varia


La bici è sicuramente lo strumento indispensabile per una vacanza in bicicletta e credo che questo non serva te lo dica. Scegliere quale è fondamentale, il mezzo deve essere adeguato al viaggio e non è una questione economica, dipende da quello che vuoi fare, dai tuoi gusti e abitudini e la tua struttura fisica.

Non sempre rivolgersi a un negozio di biciclette è sufficiente, la cultura del viaggio in bicicletta non è ancora abbastanza diffusa in Italia. Non è neanche una questione di mode, anche se la moda si sa che si insinua ovunque. La bici è il cuore del viaggio deve essere adeguata a te perché in sella ci devi fare diversi chilometri per più giorni. Diffida da chi ti dice questa è la bici per te senza averti fatto alcune domande.

Anche le borse sono una scelta importante per quanto riguarda l’attrezzatura, sia che tu scelga lo stile classico con le borse laterali o il bikepacking, almeno un acquazzone capita anche ai più fortunati, trovarsi con il bagaglio completamente bagnato può compromettere il viaggio.

Un minimo di attrezzatura meccanica ci vuole, anche solo per sostituire la camera d'aria in caso di foratura o per chiedere aiuto.